Introduzione alla Norma UNI 11673.

Nel 2017 è stata pubblicata la Norma UNI 11673. Questa normativa era fortemente attesa dal mondo del serramento, poiché era ormai chiaro a tutti che l’installazione rappresentava il punto più critico se si voleva mantenere in opera le prestazioni ottenute dai serramenti in fase di certificazione.

Tuttavia, agli operatori del settore mancava un riferimento normativo chiaro che definisse le procedure necessarie per raggiungere tale obiettivo.

Gli aspetti principali della Norma UNI 11673 per una “posa conferme ai requisiti normativi”.

La Norma UNI 11673 è divisa in quattro parti principali che trattano diversi aspetti chiave.

Nella prima parte della norma sono definiti tre punti molto importanti:

  • le modalità di una corretta progettazione dei giunti di posa in maniera tale da ottenere una prestazione allineata e non inferiore a quelle certificate per il serramento;
  • le caratteristiche dei materiali di riempimento e sigillatura per la posa del serramento;
  • come risolvere le criticità che si possono presentare durante la sostituzione dei serramenti esistenti.

È proprio su questi aspetti che si concentra il tema del nodo finestra, ovvero il punto di collegamento tra serramento e involucro edilizio, dove le prestazioni teoriche vengono realmente messe alla prova. Se vuoi approfondire perché il risultato finale non dipende solo dal prodotto ma dall’integrazione con la parete, puoi leggere l’articolo dedicato a posa dei serramenti e nodo finestra.

Le altre parti della Norma trattano invece i seguenti argomenti: la qualificazione dei posatori, i requisiti degli enti formativi e dei certificatori, e i metodi di verifica del risultato ottenuto al termine dei lavori.

Come avviene per tutte le Norme UNI, anche questa non ha carattere obbligatorio. 

Il suo principale vantaggio è quello di fornire una guida chiara e dettagliata su come progettare e realizzare correttamente la posa in opera dei serramenti. Specifica anche i materiali da utilizzare per non compromettere le prestazioni dichiarate dal produttore del serramento.

Su questo punto la norma è esplicita. Nel Capitolo 1 afferma chiaramente che “le metodologie presentate sono pensate per verificare le prestazioni dei giunti di installazione e la loro corrispondenza con le prestazioni dei serramenti”.

Grazie a questa norma, il concetto soggettivo di “posa a regola d’arte” viene superato e sostituito da uno schema preciso di “posa conforme ai requisiti normativi”. Questo schema può essere utilizzato non solo per garantire una corretta progettazione e realizzazione della posa, ma anche per redigere capitolati o risolvere eventuali controversie.

Sarà più semplice nel caso di problemi legati all’installazione, stabilire se la causa risiede in una progettazione errata o nell’impiego di materiali non conformi a quanto prescritto dalla normativa.

La Norma UNI 11673: il riferimento per il Metodo Unico di Posa Finestra Evoluta.

La Norma UNI 11673 è anche la norma che ho preso in esame come riferimento per creare il Sistema Unico di Posa Finestra Evoluta. Questo metodo è stato creato analizzando tutte le criticità che si sono presentate a Ivrea e nel Canavese durante la sostituzione dei vecchi infissi.

L’Italia è un territorio vario anche sotto l’aspetto edile e ogni zona ha le sue peculiarità. Ad esempio in Veneto le finestre sono montate a filo interno, mentre in altre zone il davanzale è unico e passante tra il lato interno ed esterno. 

Una normativa può dettare una linea guida che poi andrà adeguata caso per caso. Con il Sistema Unico Finestra Evoluta ho voluto affrontare le problematiche che si riscontrano in tutto il Piemonte, ma soprattutto a Ivrea e nel Canavese. Ho trovato soluzioni in linea con la normativa di riferimento, evitando che un installatore potesse improvvisare.

Casa canavesana con serramenti tipici. Norma UNI 11673.

La Norma UNI 11673: verso un’edilizia più sicura e garanzie concrete ai clienti.

Grazie all’adozione della Norma UNI 11673, l’installazione dei serramenti è diventata un processo più strutturato, contribuendo a una maggiore efficienza e qualità nell’edilizia.

In seguito al cambiamento introdotto dalla UNI 11673, altre normative correlate hanno avuto un aggiornamento, come la UNI 10818. Questa Norma chiarisce le responsabilità nella fase di fornitura e posa, e sottolinea l’importanza di una collaborazione strutturata tra progettista e posatore qualificato (EQF 4).

L’adozione della Norma UNI 11673 rappresenta dunque un passo decisivo verso un’edilizia più sicura, efficiente e orientata alla qualità, offrendo al cliente finale garanzie concrete sull’efficacia della posa in opera dei serramenti.

In questa serie di articoli, analizzeremo le principali novità introdotte dalla UNI 11673 e come lavorare in conformità a questa normativa possa garantire una posa in opera corretta e conforme.

Nel prossimo articolo inizieremo a valutare la prima parte, la UNI 11673-1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione. 

Vuoi applicare la UNI 11673 nei tuoi progetti?

La corretta interpretazione della Norma UNI 11673 non si limita alla lettura del testo normativo, ma richiede una valutazione puntuale del nodo finestra, della stratigrafia esistente e delle condizioni specifiche di cantiere.

Se sei un progettista, un direttore lavori o un operatore del settore e vuoi confrontarti su un caso concreto, nuova costruzione o ristrutturazione, puoi approfondire il servizio dedicato alle consulenze personalizzate per professionisti.

Un confronto tecnico mirato ti permette di definire criteri progettuali chiari, prevenire criticità esecutive e strutturare una posa coerente con le reali prestazioni richieste dal sistema edificio-serramento.

FAQ – Domande frequenti sulla Norma UNI 11673

1. La Norma UNI 11673 è obbligatoria?

No. Come tutte le Norme UNI, non è obbligatoria per legge. Tuttavia rappresenta il riferimento tecnico più autorevole per progettare e verificare correttamente la posa dei serramenti, soprattutto quando si vogliono garantire prestazioni coerenti con quelle dichiarate dal produttore.

2. La UNI 11673 certifica la posa in opera?

No. La norma non “certifica la posa” del singolo intervento. Definisce invece criteri tecnici, requisiti progettuali e competenze professionali per qualificare il processo di installazione e i soggetti coinvolti.

3. Cosa cambia tra “posa a regola d’arte” e “posa conforme alla UNI 11673”?

L’espressione “a regola d’arte” è generica e soggettiva. La UNI 11673 introduce invece criteri misurabili e verificabili, superando le interpretazioni personali e fornendo parametri tecnici chiari per progettazione, materiali e controlli finali.

4. La norma è valida anche in ristrutturazione?

Sì, ma va applicata tenendo conto dei limiti del contesto esistente. In ristrutturazione non sempre è possibile replicare condizioni ideali: la progettazione del nodo di posa deve quindi adattarsi alla stratigrafia reale dell’edificio, riducendo i rischi nel tempo.

Copertina libro finestre in ristrutturazione

Sottovalutare la scelta dei nuovi serramenti potrebbe nascondere delle criticità importanti per la tua casa.

Grazie a questa guida, avrai a disposizione tutte le informazioni di cui hai bisogno. Scopri come fare una scelta consapevole in modo da evitare criticità, senza lasciare nulla al caso.