Chi lavora tra studi, cantieri e normative lo sa bene: ci sono anni che ti travolgono, anni che ti insegnano qualcosa e anni in cui, finalmente, riesci a respirare.
Per me il 2025 è stato proprio questo: uno di quei rari momenti in cui la pressione cala e puoi tornare a fare le cose bene, come vorresti farle sempre.
La fine dei bonus ha rallentato quella corsa forsennata che negli ultimi anni aveva spinto tutti noi a correre più del necessario.
Una corsa che ha portato lavoro, certo, ma anche frenesia, confusione e la sensazione costante di essere sempre “in rincorsa”.
Quest’anno invece si è aperto uno spazio diverso. Una tranquillità che mi ha restituito tempo.
Tempo per approfondire, per fermarmi su quei dettagli che fanno davvero la differenza ma che spesso vengono sacrificati quando il settore va troppo veloce.
Tempo per scrivere, per preparare articoli più completi e ragionati.
Tempo per sviluppare progetti che avevo nel cassetto da anni: i corsi, la newsletter, contenuti tecnici più strutturati.
Tempo per seguire cantieri particolari, quelli dove serve la presenza, l’esperienza, l’occhio allenato.
E tempo per rispondere alle tante richieste dei professionisti: nodi da risolvere, dettagli costruttivi da definire, materiali da valutare. Sono arrivate con una continuità che non mi aspettavo.
E lo dico con sincerità: quest’anno mi ha ricordato perché faccio questo mestiere.
Ecco perché la prima cosa che voglio dire è grazie:
a chi legge, a chi scrive, a chi chiede, a chi porta problemi reali cercando risposte serie.
Questo dialogo è, e rimarrà, la parte più preziosa del mio lavoro.
Infissi e professionisti: il sito, uno spazio che serviva e mancava.
Il 2025 è stato anche l’anno in cui questo sito ha finalmente preso forma.
Era un progetto che avevo in testa da tempo: uno spazio fatto bene, ordinato, serio, dove parlare di serramenti per quello che sono davvero, una parte tecnica fondamentale dei progetti, non un accessorio da catalogo.
Volevo un luogo senza marketing, senza slogan, senza quella leggerezza che spesso banalizza argomenti che, nei fatti, pesano eccome sulle prestazioni di un edificio.
E vedere questo spazio crescere mese dopo mese, con articoli sempre più strutturati e tecnici che hanno iniziato a usarlo come riferimento, è stato davvero gratificante.
La verità è che nel nostro settore mancava un punto di incontro così: tecnico, concreto, affidabile, capace di parlare la lingua di chi ogni giorno deve prendere decisioni importanti e spesso delicate.
Crearlo non è stato solo lanciare un progetto: è stato un passo naturale, quasi inevitabile.
Un modo per trasformare anni di cantiere, di progettazione, di problemi risolti sul campo, in qualcosa di utile e immediatamente spendibile nella pratica quotidiana dei professionisti.

Infissi e professionisti: il primo corso accreditato, una giornata che mi ha confermato ciò che penso da tempo.
Un altro momento forte di questo 2025 è stato il primo corso accreditato per architetti, organizzato insieme all’Ordine degli Architetti di Torino.
Una giornata intensa, dedicata interamente al serramento in legno: dalla sua storia alle soluzioni più attuali, passando per materiali innovativi, vetri ad alte prestazioni e quei dettagli costruttivi che, in un progetto, fanno la differenza tra un buon risultato e un problema futuro.
Lavorare insieme all’Arch. Valeria Miatto è stato stimolante: chiarezza, confronto, concretezza.
Ma più di tutto mi ha colpito l’attenzione della sala.
Gli architetti non cercavano nozioni “di contorno”:
cercavano risposte pratiche, criteri chiari, strumenti applicabili subito nei progetti reali.
E, mentre parlavamo di nodi finestra, interfacce, durabilità e scelte progettuali, ho avuto una conferma che porto con me da anni:
la formazione tecnica serve davvero quando è concreta, sincera e libera da semplificazioni commerciali.
Quando non ti spiega “quanto è bello un prodotto”, ma ti fa capire come funziona, perché funziona, e quando funziona davvero.
Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo: Serramenti e formazione per professionisti: condividere le competenze fa la differenza!

Un anno di articoli nati da problemi veri, non da idee astratte.
Il blog, nel 2025, si è riempito di temi che arrivano direttamente dai cantieri, dalle mail dei professionisti, dalle discussioni che nascono quando un dettaglio non torna o una scelta progettuale va rimessa in discussione.
Abbiamo parlato di posa e nodi finestra, di come cambia un intervento quando ci sono persiane su cappotto, di cosa significa lavorare negli edifici storici dove nulla è standard e ogni millimetro conta.
Abbiamo affrontato infiltrazioni, sigillature, schiume, quei controtelai che a volte conviene sostituire e altre volte no, la muffa che compare dopo la sostituzione dei serramenti e va capita, non mascherata.
Poi c’è stato tutto il mondo dei vetri sottovuoto, delle prestazioni dell’alluminio, della sicurezza antieffrazione, delle vernici, delle pellicole, della domotica e dei materiali innovativi: temi complessi, che spesso arrivano nei progetti in modo “commerciale”, mentre invece richiedono metodo, responsabilità e tempo.
La verità è semplice: quando li affronti bene, questi argomenti migliorano un progetto; quando li prendi alla leggera, creano problemi enormi.
Ed è per questo che il filo conduttore è rimasto sempre lo stesso:
offrire strumenti utili ai professionisti, senza perdere mai di vista la realtà del cantiere, l’unico luogo in cui un progetto si verifica davvero.
Cosa ci aspetta nel 2026: normativa, Ecobonus e nuovi scenari sugli infissi per i professionisti.
Il 2026 si aprirà con un tema che, nel bene e nel male, orienta sempre le scelte dei professionisti: la nuova Legge di Bilancio.
Porterà aggiornamenti su Ecobonus, Bonus Casa e Conto Termico 3.0.
Sono argomenti che ogni anno creano un po’ di incertezza, non tanto per la norma in sé, quanto per le interpretazioni, le eccezioni, i casi limite.
Il mio obiettivo, come sempre, sarà fare il contrario del caos:
spiegare cosa cambia davvero e cosa invece resta esattamente com’era, con criteri chiari e applicabili ai progetti reali.
Niente promesse commerciali, niente semplificazioni: solo ciò che serve per lavorare con precisione.
Subito dopo torneremo ai temi tecnici, quelli che fanno concretamente la differenza: nodi finestra, materiali, dettagli costruttivi, errori ricorrenti da evitare e soluzioni da adottare con criterio.
Molti argomenti arriveranno dai cantieri che seguirò nei prossimi mesi; altri dalle richieste dei professionisti; altri ancora da quei problemi che tornano ciclicamente e che, finalmente, meritano una spiegazione definitiva.
Corsi 2026: più tecnici, più mirati, più utili.
Per il 2026 sto preparando una nuova serie di corsi pratici, progettati per andare dritti al punto.
Non incontri introduttivi o panoramiche generiche, ma formazione mirata, costruita su un singolo tema tecnico alla volta: dettagli costruttivi, interfacce serramento–muro, materiali, nodi complessi, criticità di posa, errori ricorrenti e casi reali.
Una caratteristica che voglio mantenere, e che considero fondamentale, è l’assenza totale di marketing:
nessun prodotto da spingere, nessuna parte commerciale, nessuna “presentazione mascherata”.
Solo contenuti tecnici utili, chiari e immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano di architetti e professionisti.
L’obiettivo è semplice: offrire strumenti concreti, ridurre le incertezze e dare risposte che si possano usare il giorno dopo, in fase di progetto o direttamente in cantiere.
Questo 2025 lo ha dimostrato ancora una volta: quando un tecnico ha informazioni solide e strumenti chiari, tutto il lavoro, dal progetto alla posa, diventa più semplice, più sicuro e più efficace.
Infissi e professionisti: la newsletter mensile, un nuovo strumento di lavoro.
Da gennaio partirà anche la newsletter mensile: una mail ordinata, tecnica, pensata per essere letta in pochi minuti ma utile per molto più tempo.
Ogni numero raccoglierà:
- aggiornamenti normativi
- gli articoli tecnici del mese
- casi studio selezionati
- dettagli costruttivi da tenere d’occhio
- riflessioni nate da cantieri e progetti
Un unico posto dove trovare ciò che serve, senza dover inseguire informazioni sparse tra siti, circolari e pareri contrastanti.
Infissi e professionisti: un grazie sincero.
Chiudo come ho iniziato: con un grazie. Non formale, non di circostanza.
Grazie a chi progetta, a chi installa, a chi fa domande, a chi cerca chiarezza in un settore che, spesso, non ne offre.
Grazie a chi ha seguito, letto, scritto, condiviso e portato casi reali su cui ragionare insieme.
E grazie anche a questo 2025, che mi ha dato il tempo per tornare a ciò che considero davvero centrale: la cultura tecnica del serramento, quella che permette ai professionisti di lavorare meglio e ai progetti di funzionare davvero.
Il 2026 porterà nuove sfide, nuovi temi e nuovi dettagli da affrontare.
E sarà un piacere continuare questo percorso insieme.
A presto,
Mauro Brianese
